Rai: tempi duri per Masi e Minzolini
Giovedì 30 Settembre 2010 13:37

Tempi duri per il direttore generale della Rai Mauro Masi e per il direttore del Tg1 Augusto Minzolini. L'aver sbilanciato l'attività televisiva pubblica, soprattutto quella relativa all'informazione della Rai, potrebbe presto portare a sviluppi per loro non favorevoli.
Non abbiamo neanche bisogno di spiegare i motivi di tale nostro convincimento in quanto i risultati del voto di fiducia in Parlamento, scaturiti nella riunione delle scorse ore, parlano chiaro: i finiani, cioè coloro che si ritengono particolarmente lesi da metodi e comportamenti utilizzati in Rai nei loro confronti, o se vogliamo essere ancora più chiari, contro di loro, si sono rivelati decisivi ai "fini" della durata dell'attuale governo. Cosa certamente non prevista da Minzolini e Masi, forse perchè non forniti della necessaria esperienza.
Ma i problemi che dovranno affrontare questi due personaggi, prossimamente, non si fermano qui. In una nota diffusa dall'esecutivo Usigrai, si legge che questo ha deciso di procedere al voto di sfiducia nei confronti di Mauro Masi, come da espresso mandato dell'assemblea dei comitati di redazione svoltasi il 15 settembre scorso. Dice ancora la nota:

"A tre mesi dall'illustrazione del piano industriale siamo ancora al punto di partenza. Per risanare i conti dell'azienda, il Direttore Generale è capace di proporre solo (non è dato sapere se male attuando il documento votato in Cda) l'esternalizzazione e la cessione di pezzi della Rai. Una strategia miope che mette a rischio posti di lavoro, senza offrire alcuna garanzia di rilancio del servizio pubblico radiotelevisivo.
L'arroganza nei modi, unita all'opacita' e inopportunita' delle proposte e alla mancanza di un vero confronto sindacale non sono piu' tollerabili, cosi' come appare grave che Masi abbia determinato all'esterno la convinzione che in Rai le liberta' e l'autonomia autoriale siano fotremente limitate e di conseguenza venga compresso il diritto del cittadino ad essere informato correttamente.
Le redazioni Rai sono state poste di fronte a scelte di palinsesto - confusamente messe insieme dal vice direttore generale Marano - gia' approvate dal Cda su proposta del Direttore Generale, che aveva, invece, l'obbligo, sulla base dell'articolo 21 del contratto integrativo, di consultare preventivamente l'Esecutivo dell'Usigrai, che si riserva anche iniziative giudiziarie.Tempi e modi del voto di sfiducia al Direttore Generale Masi saranno resi noti nei prossimi giorni, d'intesa con il Comitato dei Garanti".
Sconsigliamo vivamente i nostri lettori a scommettere un solo euro a favore di una lunga permanenza di Masi e Minzolini in Rai.

 

                                                                                                                                                                                                  Mauro Ferri



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