| Lettera aperta dei medici ai Cittadini Italiani |
|
| Martedì 06 Luglio 2010 12:07 |
|
"Caro Cittadino, ancora una volta sentiamo la necessità di rivolgerci direttamente a Te per illustrarTi i motivi che spingono i professionisti della sanità a protestare contro la manovra economica varata dal Governo Berlusconi. Il nostro servizio sanitario sta per essere travolto da una serie di provvedimenti che metteranno a rischio i servizi oggi garantiti con pesanti effetti sulla vita delle persone.
1) La manovra taglierà i trasferimenti economici dallo Stato alle Regioni e ai Comuni e di conseguenza ridurrà le prestazioni nei settori della disabilità, della salute mentale e degli anziani fragili; condizionerà negativamente anche i servizi sanitari ospedalieri e territoriali e scompariranno le politiche della prevenzione.
2) La manovra porterà al licenziamento di migliaia di medici precari impegnati nei settori dell'Emergenza e al pensionamento di 30.000 medici e dirigenti sanitari con l'impossibilità di assicurare la continuità assistenziale e l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza a causa della riduzione dei posti letto e delle sedute operatorie e comporterà l'allungamento delle liste di attesa per le prestazioni radiologiche di alta tecnologia.
Il risultato finale sarà la riduzione della qualità' e della quantità delle prestazioni erogate ai cittadini italiani. Con questi presupposti si rischia di avere diritti diversi a seconda delle condizioni economiche delle Regioni nelle quali si vive e di essere privati del SSN, quale presidio fondamentale della tutela della salute: un diritto costituzionale che deve essere riconosciuto a tutti senza distinzioni di censo. Chiediamo a Te, caro Cittadino, di aiutarci a difendere i tuoi diritti a tutela della salute in tutto il territorio nazionale.
Grazie per la Tua attenzione."
I Sindacati dei Dirigenti Medici, Veterinari, Sanitari e Amministrativi del Servizio Sanitario Nazionale. Condividi questo articolo sul tuo Social Network: |