| Italia: quando la crisi è reale |
| Domenica 11 Aprile 2010 21:31 |
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Il dato è rilevante ed offre spunti di riflessione interessanti anche in funzione di quanti segnalano la crisi come ormai alle spalle o artificiosamente montata dagli organi di informazione; il tutto evidenzia una situazione delicata per il nostro paese i cui segnali di ripresa sembrano essere ancora lontani. Una recente ricerca operata dal Centro Studi di Confindustria ha focalizzato l’attenzione su un paese che è diventato più povero (oltre che più vecchio, ovvero con poche possibilità per i giovani) nel quale il Pil pro capite dei cittadini (ossia quello che misura realmente la ricchezza), è diminuito in un decennio (2000 - 2009) del 4,1% arrivando nel 2009 a stabilizzarsi cinque punti sotto la media dell’area euro. E le previsioni parlano di un ulteriore calo che potrebbe arrivare da qui ai prossimi cinque anni. Se a tutti questi numeri aggiungiamo la caduta dell’occupazione, scesa costantemente nell’ultimo anno; il tasso di attività, attualmente tra i più bassi della UE; la crisi delle imprese (soprattutto quelle piccole e medie, molte delle quali costrette a chiudere) il quadro si delinea ulteriormente e rende evidente il perché non si possa parlare di crisi superata o montata dai giornali.
Pierfrancesco Palattella Condividi questo articolo sul tuo Social Network: |