Mercoledì, 10 Novembre 2010 12:27

Liberalizzazione visti Albania / Bosnia: c'è chi non vuole

Visti per stranieriDisco verde alla liberalizzazione dei visti per i cittadini di Albania e Bosnia Erzegovina, ma c’è chi teme un’invasione; il Consiglio dei Ministri dell'interno europei, riunito a Bruxelles, ha infatti nelle scorse ore dato il via libero definitivo alla liberalizzazione degli ingressi entro la fine dell’anno per i cittadini di Albania e Bosnia Erzegovina che, di conseguenza, non necessiteranno più di visti per entrare nell’area Schengen.
Sarà la Commissione stessa a monitorare i nuovi ingressi ed a vigilare affinchè tutte le domande siano giustificate; nel caso contrario interverrà in accordo con le autorità nazionali di riferimento (quindi, albanesi e bosniache) perchè, parlando di liberalizzazioni dei visti dei paesi appartenenti all’ area dei Balcani occidentali, come ha sottolineato la commissiaria Ue per gli affari interni si è notato un aumento di domande di asilo infondate. Ecco quindi la necessità di controllo e monitoraggio nei confronti di Albania e Bosnia.

 

La protesta della Lega e di Borghezio:

La notizia della liberalizzazione degli ingressi nell’Ue ha chiaramente destato reazioni positive nei due paese interessati mentre, dall’altra parte, sono già iniziate le prime reazioni e proteste; parlando dell’Italia, ci sono da registrare nelle ultime ore le dichiarazioni del vice sindaco di Milano, Riccardo De Corato, che ha parlato del “rischio che l’eliminazione dei visti faccia piombare la città in quella situazione che abbiamo già vissuto nel 2007 con l'ingresso della Romania nella Ue, quando Milano si trovò in poco tempo 10 mila nomadi in citta' e il 40 % dei latitanti provenienti da Bucarest e dintorni”.  
Il vice sindaco di Milano ha poi proseguito affermando che “"la decisione di abolire il visto per Albania e Bosnia rischia dal prossimo dicembre di replicare un de'ja vu'. A Milano ci sono 5203 albanesi, e i numeri potrebbero avere un'impennata il che si tradurrebbe in maggiori costi sociali e sul piano della sicurezza”.
Alla dichiarazione del vice sindaco di Milano si è aggiunta quella del leghista Mario Borghezio, noto per le sue 'sparate' sugli immigrati, attuale parlamentare europeo e salito alla ribalta della cronaca, in passato, per la sua voglia di chiedere “in sede europea che tutti gli stati membri tolgano il segreto apposto sugli avvistamenti Ufo”.
"La gravissima decisione presa oggi dal Consiglio affari interni dell'UE –ha affermato Borghezio- consentirà il libero via vai entro l'area Schengen di immigrati extra UE provenienti da Albania e Bosnia Erzegovina,cioè da Paesi notoriamente privi di adeguate strutture di controllo e,per di più caratterizzate dalla presenza di organizzazioni criminali estremamente diffuse, ramificate e potenti".
"Al Parlamento europeo –ha proseguito Borghezio- purtroppo, anche i parlamentari italiani, ivi compresi quelli del centro-destra con la sola esclusione dei leghisti, avevano avvallato ad Ottobre questa decisione che non potrà non rappresentare, di fatto, un 'via libera' rilasciato irresponsabilmente ai rom".

Pierfrancesco Palattella

Giornalista indipendente, web writer, fondatore e direttore del giornale La Vera Cronaca

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