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Lunedì, 20 Marzo 2017 00:09

La spesa alimentare online cresce tra i consumatori

Gli e-commerce offrono sempre più prodotti a prezzi vantaggiosi e con caratteristiche qualitative particolari. Poter acquistare qualsiasi tipo di merce restando in casa è una consuetudine che spopola oggi come oggi.
Che sia per il poco tempo da dedicare alla spesa, per le strade delle nostre città sempre trafficate o per le lunghe code alle casse, da un po’ di tempo si è assistito ad una crescita di una domanda di mercato per l'e-commerce del food. Non più quindi soltanto abbigliamento ed elettronica, viaggi e vacanze: oggi si comprano online anche i prodotti alimentari.
Da intendersi che non ci si riferisce qui alla possibilità di acquistare la cena tramite app. Ma si sta parlando della classica spesa, quella da farsi nei supermercati.

 

Acquistare generi alimentari da casa:

Qualità, convenienza e quel pizzico di suspense che tutti viviamo per l'attesa del pacco in arrivo sono gli ingredienti che hanno incoraggiato la nuova tendenza.
Fino a qualche anno fa era impensabile acquistare generi alimentari da casa. Soltanto alcuni supermercati o piccoli negozi locali offrivano un servizio di consegna a domicilio, destinato perlopiù a persone anziane o con difficoltà motorie.
Prima era un piacere poter girare tra i reparti, controllare le offerte di persona e farsi ispirare dalle confezioni e dal banco dei prodotti freschi. Negli ultimi mesi è stato stravolto il modo di fare spesa.
Il modo di vivere sta mutando, internet sta diventando un alleato ed un amico fedele. Ci si rivolge sempre di più ai canali virtuali un po' per tutto e, alcune volte, non si capisce neanche il perché.

Spesa al supermercato: online o tramite app

Dal 2015 ad oggi la spesa online sui siti dei supermercati ha raggiunto un incremento del 40% e nel frattempo molte attività commerciali fisiche (soprattutto quelle più piccole) hanno chiuso.
Grandi realtà del food online hanno incuriosito ed invogliato una buona fetta di mercato che prediligeva il commercio tradizionale. Quasi il 50% del valore dell'e-commerce del food appartiene al settore enogastronomico. Un settore che permette di acquistare direttamente dal produttore abbattendo eventuali costi intermediari.
I pasti pronti, come una buona pizza, rappresentano da sempre una soluzione veloce e pratica. Se prima l'ordine veniva fatto tramite telefono, oggi è più divertente e fantasioso. La ristorazione online offre siti specializzati all'interno dei quali è possibile ordinare il pranzo o la cena.
É possibile visionare il menù corredato di fotografie. Entro un'ora le pietanze arrivano direttamente a casa ed il pranzo è servito. Questi servizi sono anche divertenti e stimolanti, poiché è possibile vedere le fotografie, scegliere insieme agli amici ed effettuare l'ordine stando in casa.
Ma la rivoluzione maggiore è proprio quella cui si faceva riferimento sopra: ovvero, fare la spesa al supermercato tramite una app o un sito web. Sono sempre più gli utenti che si rivolgono a questa modalità di acquisti; e dall'altra parte sono sempre più le catene di supermercati che consentono di effettuare la spesa tramite una app o un sito.

 

I cambiamenti del web:

Oggi si è sempre più risucchiati in questo mondo virtuale in grado di portare indubbi vantaggi; e il cambiamento va a riguardare ogni singolo aspetto del vivere quotidiano.
Uno stravolgimento talmente potente e inesorabile che, spesso, non ci si sofferma neanche a riflettere su vantaggi e svantaggi che questo mondo offre.
Talvolta si finisce con il vivere un’attrazione verso tutto ciò che rischia di distruggere il mercato. Quello stesso mercato che è stato il fondamento della società per tanti anni e che oggi sta mutando verso qualcosa che non si tocca più con mano.
Un’esigenza o una ricerca di condizioni migliori; qualche altra volta rischia altresì di essere semplicemente una moda. Anche rischiosa, visto che abbiamo finito con il diventare consumatori targettizzati, controllati senza che ce ne rendessimo conto, dato che forniamo in continuazione indicazioni sulle nostrepreferenze, oltre che i nostri dati personali e sensibili.
L'importante è sempre come si vivono i cambiamenti. Se questi migliorano la qualità della vita devono essere incentivati; in caso contrario è bene riflettere un po' ed eventualmente rifiutarli e "declinare l'invito".

Erik Lasiola

Giornalista di inchiesta, blogger e rivoluzionario

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