Questo sito utilizza i cookies per migliorare la vostra esperienza di navigazione. Cliccando su uno qualsiasi dei link in questa pagina o proseguendo la navigazione, si acconsente all'uso dei cookies.

Lunedì, 12 Dicembre 2016 12:24

Opzioni Binarie: gli italiani continuano a buttare via soldi

Non c’è niente da fare: gli italiani sembrano avere una certa attrazione verso gli strumenti che si propongono come palliativi miracolosi.
Basta vedere l’attenzione che ripongono su prodotti non propriamente affidabili, moderne dulcamara promosse come in grado di far guadagnare soldi su soldi; ma che poi nella realtà si rivelano essere tutt’altro.
E non sarà un caso che nel nostro paese continuino a crescere i dati legati al gioco d’azzardo; oltre che quelli sulle scommesse, soprattutto online. Il concetto è sempre quello; in momenti di crisi gli italiani tendono ad affidarsi più a soluzioni del tutto irrazionali, dipinte come toccasana, che non a strumenti concreti ma sicuramente meno ammalianti.

 

La pubblicità distorta sulle Opzioni Binarie:

È il caso anche dei prodotti da investimento facenti capo al trading online; ne abbiamo spesso parlato dalle pagine di questo giornale mettendone in risalto distonie e contraddizioni. E, soprattutto, i rischi.
Perchè il trading online è propriamente un terreno scivoloso nel quale è facile inciampare e cadere, soprattutto in riferimento ad alcuni suoi strumenti. Pensiamo alle tanto pubblicizzate Opzioni Binarie.
Il funzionamento di questo prodotto finanziario derivato è ormai noto a tutti i fruitori del web. A chiunque sarà capitato di imbattersi in messaggi promozionali girando su internet.
Slogan che quasi mai rispondono al vero e che tendono a far passare le Opzioni Binarie per quello che non sono; una macchina in grado di generare soldi.

I broker di Opzioni Binarie fanno affari d’oro:

A giovarsi di tutto questo sono i broker di Opzioni Binarie; soggetti nati con la diffusione del trading online e che stanno facendo letteralmente affari d’oro.
Chi vuole investire in Opzioni Binarie deve necessariamente passare da una piattaforma. Che ovviamente ha tutto da guadagnare e per questo ne spuntano ormai come funghi. Anche non in regola.
Questi broker dovrebbero in teoria avere licenza per operare; licenza che viene concessa da autorità che dovrebbero vigilare. In Italia ci pensa la Consob. All’estero, autorità corrispondenti.
Un elenco di broker di Opzioni Binarie autorizzati in Italia si può consultare all’indirizzo www.leopzionibinarie.it/broker-opzioni-binarie/. Ma questo può non bastare a garantire il trader.

 

Le garanzie per i trader servono a proteggerli?

Un altra garanzia sulla sicurezza dei trader dovrebbe essere la nota direttiva MiFid. Una norma emanata dall’Unione Europea per dar vita ad un mercato finanziario integrato e armonizzato a livello continentale.
In base a questa direttiva i broker di Opzioni Binarie devono, ad esempio, comunicare eventuali conflitti di interesse ai trader; fornire descrizioni approfondite sugli strumenti finanziari proposti; dare informazioni sulle perdite e politiche adottate in termini di tutela e protezione del cliente.
Un po’ come quanto accade con il gioco d’azzardo e gli operatori autorizzati Aams che devono offrire al cliente uno spazio informativo con le reali possibilità di vincita e i rischi per chi gioca.
Fattore che non serve a diminuire il numero di giocatori d’azzardo; così come l’autorizzazione Consob e la direttiva MiFid non servono, da sole, a proteggere il trader dal perdere i soldi investiti nelle Opzioni Binarie.

Pierfrancesco Palattella

Giornalista indipendente, web writer, fondatore e direttore del giornale online La Vera Cronaca e del progetto Professione Scrittura

Sito web: plus.google.com/+PierfrancescoPalattella/